Accappatoio e vestaglia: che differenza c'è
Molinetti
Si usano "vestaglia" e "accappatoio" come se fossero lo stesso capo. In negozio spesso lo sono: lo stesso modello venduto con due nomi. Ma le due parole descrivono in realtà due cose diverse, e sapere quale stai comprando ti evita la delusione più comune in questa categoria: un bellissimo capo che non ti asciuga.
La differenza in una riga
L'accappatoio è fatto per assorbire l'acqua. La vestaglia è fatta per tenerti al caldo sopra i vestiti. Tutto il resto ne deriva.
Che cos'è un accappatoio
L'accappatoio è, in sostanza, un asciugamano con le maniche. È fatto di cotone a riccio, cioè spugna, oppure di cotone a nido d'ape, perché sono le costruzioni che trattengono l'acqua. Il suo compito comincia nel momento in cui esci dalla vasca e finisce quando sei asciutto.
Questo gli dà un insieme preciso di caratteristiche: è pesante, soprattutto da bagnato; ci mette molto ad asciugare sul gancio; e regge un lavaggio a temperatura alta, che conta per un capo indossato ogni giorno sulla pelle pulita. Scopri i nostri accappatoi.
Che cos'è una vestaglia
La vestaglia si mette sopra il pigiama, in una stanza fredda, sulla pelle già asciutta. Può essere in pile, flanella, lana, raso o cotone, perché l'assorbenza non fa parte del suo compito. Contano invece la velocità con cui ti scalda, quanto poco pesa sulle spalle e se sembra qualcosa con cui puoi aprire la porta.
Di solito è più leggera, spesso più lunga, e frequentemente fatta di tessuti inutili sulla pelle bagnata. Scopri le nostre vestaglie.
Da dove nasce la confusione
Un accappatoio in spugna di cotone è un accappatoio e una vestaglia: abbastanza assorbente per il bagno, abbastanza caldo per il divano. Quest'unica sovrapposizione è il motivo per cui le due parole si sono avvicinate, e per cui oggi la maggior parte dei negozi le usa in modo intercambiabile.
La sovrapposizione finisce nel momento in cui lasci il cotone. Una vestaglia pelosa in poliestere è una vestaglia e non sarà mai un accappatoio, comunque sia etichettata. Un accappatoio in spugna da 550 g/m² è un ottimo accappatoio e una vestaglia un po' opprimente.
La terza parola: la vestaglia da casa
La vestaglia da casa è una vestaglia con cui puoi farti vedere. Tradizionalmente si chiude con bottoni o cerniera anziché con la cintura, è più aderente ed è nata per essere indossata mentre si fanno le cose in casa anziché per rilassarsi. È la meno assorbente delle tre e la più presentabile.
I modelli con cerniera sul davanti hanno riportato in auge la vestaglia da casa, soprattutto perché la cerniera è molto più facile da gestire di un nodo. Scopri le nostre vestaglie con cerniera.
Quindi, quale ti serve?
Esci dalla vasca e vuoi essere asciutto. Un accappatoio in spugna o nido d'ape. Nient'altro fa questo.
La sera hai freddo e vuoi scaldarti in fretta. Una vestaglia in pile o flanella. Si scalda in pochi secondi e non pesa niente.
Vuoi un solo capo che faccia entrambe le cose. Spugna di cotone da circa 400 g/m². È il compromesso che funziona, ed è il motivo per cui la spugna è il tessuto più venduto della categoria.
Vuoi sederti al tavolo della cucina senza sentirti in déshabillé. Un capo in cotone o nido d'ape, a metà polpaccio, in tinta unita. Oppure una vestaglia da casa.
Una nota sulle etichette
Dato che le due parole si usano alla leggera, giudica il prodotto e non il nome. In ogni scheda prodotto trovi il tessuto, il peso quando il fornitore lo indica e le misure reali. Un capo descritto come accappatoio ma fatto al 100% di pile in poliestere ti terrà al caldo e non ti asciugherà, e ora sai quale delle due cose cercavi.
Scopri tutti gli accappatoi o gli accappatoi in spugna.